domenica 3 ottobre 2010
domenica 19 settembre 2010
Eyeless In Gaza
No Noise
words are mirrors showing pure blank space
words are as tears wet on yr face
which were the actors pushed right off the stage
words are as barren as this forsaken place
words should be exempt and no harm allowed
lies weave their path in and out still somehow
which were the people craving it all in their hands
fingers outstretched for impossible demands
thoughts they are so quiet yet they come so free
martedì 24 agosto 2010
Eyjafijallajokull - Stati generali delle Fabbriche di Nichi
Intervento della fabbrica di Nichi di Perugia
Bari, 17 Luglio
Centro amore mio. (E LA PERIFERIA?)
Oltre Meredith, noi studenti e non di Perugia, creature di un centro spogliato e minimizzato e di una periferia lontana e sconosciuta, cerchiamo risposte agli echi cittadini.
Il centro, la piazza come luogo di sfogo ed aggregazione, non più solo incontro di spaccio e rimaneggiamenti commerciali. Cosa rimane dell' "acropoli" (così chiamato il centro perugino), ormai fioritura 'ndranghetista e narcotica, deserto culturale per i giovani?
Qui si pone la Fabbrica di Nichi di Perugia. Laddove lo sbandamento generazionale peggiora le nostri sorti, noi, studenti e non della città abbiamo deciso di riunirci e strutturare la "bile", quella coscienza rabbiosa che è dell'animo giovanile.
Il nostro impegno va alla riapertura culturale e allo stop della mercificazione ai grandi centri commerciali del "nostro" caro centro.
Eppure la partecipazione alle iniziative rimane alta, mentre l'offerta sembra una concessione troppo straordinaria. Bar, pizzerie, stuzzicherie e vetrine commerciali vogliono colmare, in malo modo, un bisogno che non è consumistico e di massa, ma individuale e umano. Pensare è fuori luogo, anche per un'amministrazione che, seppur di centrosinistra, gioca a risposte superficiali e frettolose.
Cinema dismessi, biblioteche che chiudono presto, invasioni di volanti blu, controlli mal indirizzati e inutili.
E la periferia? Così lontana, così vicina. Parte integrante della città, ma landa umana e vitale. Definire, quindi, aldilà dell'"acropoli", nuove aree d'incontro nel multietnico e dimenticato hinterland perugino.
Ma, oltre la retorica, la nostra proposta : riappropriazione cittadina e studentesca del centro attraverso la riapertura di cinema ed altre realtà di socializzazione, non più solo estemporanea e fulminea, ma pensata e goduta; valorizzazione delle aree adiacenti alle vie principali, abitate da residenti e universitari, ma vuote d'iniziative; riconsiderazione della periferia, oltre il semplice contenimento di lavoratori, italiani e stranieri, oltre lo sfogo consumistico.
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venerdì 20 agosto 2010
Non siamo di qui
Scusi ma non saprei come aiutarla
mi trovo qui per caso da diversi anni
E anche se parlo la sua stessa lingua
a malapena riesco ad immedesimarmi
Ha mai notato questi segni sui visi
siamo in molti ad averli e perlopiù indifesi
Hanno già provato a svilirci nei branchi
con tecniche che funzionano per tutti gli altri
E sembrano accettare tutti questa moneta
ma gliel'ho detto noi non siamo di qui.
mi trovo qui per caso da diversi anni
E anche se parlo la sua stessa lingua
a malapena riesco ad immedesimarmi
Ha mai notato questi segni sui visi
siamo in molti ad averli e perlopiù indifesi
Hanno già provato a svilirci nei branchi
con tecniche che funzionano per tutti gli altri
E sembrano accettare tutti questa moneta
ma gliel'ho detto noi non siamo di qui.
sabato 7 agosto 2010
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