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martedì 9 agosto 2011

Short Story, Anne Clark




martedì 12 luglio 2011

"Scrivere dell'universo è difficile...", Sergej Dovlatov

Da "La marcia dei solitari" di Sergej Dovlatov (Sellerio, 2006)

Scrivere dell'universo è difficile. Immaginarselo è impossibile. Perché l'universo è l'assenza, è il nulla...
Ricordo bene il giorno del trionfo di Gagarin.
Noi, studenti dell'Università di Leningrado, camminavamo per il Nevskij Prospekt. Agitavamo degli striscioni fatti a mano. Gridavamo qualcosa infervorati. Solo il mio amico, il famoso bagarino Beluga, ripeteva caustico:
"Esultate, cafoni! La dinamo è nello spazio!"
"Dinamo" nel linguaggio della mala significa "grande truffa". Per di più con una sfumatura di modesta ricercatezza.
Evidentemente Beluga prima degli altri aveva percepito l'arrivo di una grandiosa campagna pubblicitaria. Aveva intravisto i primi trucchi del bluff spaziale sovietico...
Gagarin aveva un viso di rara gradevolezza.L'hanno insignito, consacrato e magnificato. L'hanno trasformato in un simbolo animato. In un sorridente idea politica.
Ma ogni tanto Gagarin diventava un essere umano. E allora si sbronzava. Evidentemente non voleva essere un'idea. E beveva sempre di più.
Prima ha avuto un incidente di macchina. Sul suo viso, che continuava ad essere un bene pubblico, è comparsa una profonda cicatrice.
Poi Gagarin ha fregato un aereo e si è schiantato definitivamente...
L'era spaziale continuava. Di idee volanti ne sono comparse sempre di più. Per i loro innumeri ritratti le mura del Cremlino non bastavano.
Il novero degli astronauti cresceva sempre di più. E hanno messo su la loro squadra di calcio...
Poi è accaduta una tragedia. Sono morti alcuni astronauti (non ricordo se tre o quattro). E' stato un giorno di lutto e tristezza. Mia figlia mi aveva chiesto:
"Ma tu, perché non piangi?"
Avevo risposto:
"Piangono quelli che li conoscevano. Per me erano idee volanti. Non posso piangere per la morte di un'idea".
Sono passati molti anni. Nello spazio, a turno, volavano tutti i democratici popolari: un vietnamita, un bulgaro, un polacco...
Ad essere onesti, ho smesso di interessarmi a queste faccende. Da tempo non mi interesso più di propaganda. Da tempo cerco di farmi guidare dalle mie idee e non da quelle degli altri...
E all'improvviso siamo venuti a sapere dello shuttle (lo si può considerare un autobus spaziale. Un taxi cosmico a itinerario fisso).
La navicella è rientrata sulla terra. Ha riportato i milioni che erano stati investiti. Ha riportato quelle meravigliose apparecchiature. Ha riportato le persone.
Leggendo le notizie sui giornali, noi non pensiamo alle idee che volano nello spazio. Pensiamo agli stabilimenti spaziali. Al turismo cosmico. Cioè al futuro nello spazio.
Ci convinciamo che l'umanità abbia un posto dove andare, dove volare, a cui anelare. Così, se anche l'Occidente cederà ai Soviet, continuerà ad esserci un posto dove si potrà emigrare...

martedì 8 febbraio 2011

The cardinal sin, Dead can dance



Sail to the stars on your shining desires
Reasons there are none
Try the whisky made of grain
When all is said and done
It all amounts to just the same
There in your starry eyes lie hopes that have
been betrayed
The cause of your desire
Can also lead to your demise
When all is said and done
It will be you who pays the price
As countless fools are often loathe to testify
It's an illusion of life
The whole cause of our demise
Sail to the stars on your shining desires
Lucretia waits in vain
For the child of her dreams
Within her aching womb
There burns a funeral pyre
There in your starry eyes lie hopes that have
been betrayed
The prize that you claim
Can never be yours to take
Like castles in Spain
Hope is all that will remain
Abstain from the fools paradise
It's an illusion of life
The whole cause of our desires
Fools are often loathe to testify
It's an illusion of life
The whole cause of our demise
Contemplate the world
And its traitors to the soul
The forces of derision
And its legions manifold
Usurpers of the crown
All pretenders to the throne
Your world has lived in chains
All in one, one in all
...

Fools are often loathe to testify
It's an illusion of life
The whole cause of our demise
It's an illusion of life
...

giovedì 23 dicembre 2010

mangiale anche tu le castagne arrosto con me



Non parliamo più a parlar non serve un granché
mangiale anche tu le castagne arrosto con me.
Hai ragione sai io non sarò mai come vuoi,
guarda c'è un bel film se facciamo in tempo ci andrei.
Dustin Hoffman, Al Pacino, la Dunaway, entriamo c'è anche lei,
c'è posto siedi, io resto in piedi!
Guarda lei, è proprio come ti vorrei,
guarda lei, lo ama e non si lamenta mai,
in fondo lui assomiglia a me.
Perché non mi capisci dimmelo perché.
Guarda lei. Guarda là.
Cosa c'entra se lui la sta portando in Rolls Royce,
sta tranquilla che verrebbe anche sulla mini con me.
Non vedi che per amore lei sta diventando assassina?
La donna la vera donna è quella che resta vicina
E invece tu, e invece tu, e invece tu, beh non ne parliamo più!
Vuoi il gelato! È aumentato!
Guarda lei, è proprio come ti vorrei,
guarda lei, lo ama e non si lamenta mai,
in fondo lui assomiglia a me.
Perché non mi capisci dimmelo perché.
Guarda lei. Guarda là.
Che cosa dici se questa sera pranziamo fuori?
Potremmo andare poi per cambiare anche a ballare.

domenica 19 settembre 2010

Eyeless In Gaza



No Noise

words are mirrors showing pure blank space
words are as tears wet on yr face
which were the actors pushed right off the stage
words are as barren as this forsaken place
words should be exempt and no harm allowed
lies weave their path in and out still somehow
which were the people craving it all in their hands
fingers outstretched for impossible demands
thoughts they are so quiet yet they come so free

domenica 11 luglio 2010

Bianchezza, Pierangelo Bertoli



da Album, 1982

martedì 18 maggio 2010

Malafemmina, 1988

mercoledì 14 aprile 2010

tarchiate idee



Dall'album "Capo Nord" 1980
(voce, testi e musiche di Alice-Battiato-Pio)

venerdì 5 febbraio 2010

Telex, 1981

venerdì 15 gennaio 2010

Taxi Girl, Cherchez le garcon




France, 1980
QUI












1- Petit jardin chinois
2- Cherchez le garcon
3- V2 sur mes souvenirs
4- Cherchez le garcon (solitaire)
5- S.O.S. Mannekin
6- Les yeaux des amantes
7- Triste cocktail