domenica 31 gennaio 2010

we're here to eat you

venerdì 22 gennaio 2010

Bill Fay, Bill Fay






England, 1970
QUI

venerdì 15 gennaio 2010

Taxi Girl, Cherchez le garcon




France, 1980
QUI












1- Petit jardin chinois
2- Cherchez le garcon
3- V2 sur mes souvenirs
4- Cherchez le garcon (solitaire)
5- S.O.S. Mannekin
6- Les yeaux des amantes
7- Triste cocktail

giovedì 14 gennaio 2010

spamming

Da appena i sensi sbocciano,
appiattiscono le frequenze dei disturbi.
Un' educazione all'accoglimento
e spazzate via con setole dure ai sogni,
questo vorrebbe dire crescere.

(A sogni che neanche ancora riusciamo a immaginare)

Continuando, il calcare ammorbidito
annacquato all'urgenza di qualche essere
illude di poter scegliere.
Afferrata al volo la corona della capacità,
accoltelliamo le maglie di veli
stranieri, migranti, apolidi, bannati.

Ma la corona è già scivolata fino agli occhi
e chi riconosce più
cosa ci era indesiderato
da
cosa, di quello, è diventato il pusher dei desideri?

e che differenza c'è?

Siamo sempre noi, legislatori e vittime
dello spam
selvaggio.

martedì 12 gennaio 2010

communication let me down, but I'm left here




Qui mi accorgo tuttavia di avere descritto non la società della comunicazione nella sua effettualità, ma la visione utopistica di coloro che vorrebbero sostituire il 'principio di realtà' col 'principio di piacere'. Sono le prime vittime della società della comunicazione e a loro va tutta la mia simpatia umana.
Quando una massa enorme di studenti si accalca davanti alle segreterie dei corsi di comunicazione, essa offre uno spettacolo che è indubbiamente più rassicurante delle adunate fasciste, perchè non vuole "credere, obbedire, combattere", ma sostituire il lavoro col gioco, Thanatos con Eros, la guerra con la pace universale.
La mia simpatia è tuttavia piena di mestizia, perchè sono destinati a essere gabbati non meno dei loro antenati fascisti.